Domenica 05 Luglio 2009 07:49 amministratore
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Sebbene uno zoccolo duro di musicisti sia rimasto costante negli anni, i Glory Hunter sono un gruppo che, almeno nei primi tempi, è stato caratterizzato da una frequente instabilità di formazione. Per comodità, si è deciso di suddividere il percorso della band in vari periodi i quali sono caratterizzati da eventi che, per un motivo o per l'altro, hanno costituito una svolta nella storia del gruppo.


Gli Inizi (1986 - 1988).

Quando erano ancora in molti a frequentare le scuole superiori comincia a delinearsi una formazione embrionale del gruppo costituita da Marco Spinazza alla chitarra, Aldo Caprini alla chitarra, Roberto Bernabei al basso e Simone Beraldi alla batteria. Il nome ancora non c'è ed il gruppo è esclusivamente una garage-band, fa solo prove, compone brani propri e non si esibisce. Manca, inoltre, un cantante. Per qualche tempo il gruppo fa alcune prove con il cantante Alessio Pressi, ma la stabilità arriva solo qualche tempo dopo nella figura di Stefano "Steve" Firmani. Il gruppo è interamente di Terni.

 
Line-up:
Stefano Firmani - Voce
Marco Spinazza - Chitarra
Aldo Caprini - Chitarra
Roberto Bernabei - Basso
Simone Beraldi - Batteria

Fighting For The Earth (1989 - 1990).

Nel 1988 Aldo Caprini lascia la band per entrare come chitarrista negli INFIRE di Terni. Subentra il chitarrista Giovanni Di Claudio, originario di Vacone (Rieti), già conosciuto al liceo, che diventa subito membro effettivo del gruppo. Con questa formazione i Glory Hunter incidono nel 1989 il primo promo tape: Fighting For The Earth.

Line-up:
Stefano Firmani - Voce
Marco Spinazza - Chitarra
Giovanni Di Claudio - Chitarra
Roberto Bernabei - Basso
Simone Beraldi - Batteria

Psychotime (1990 - 1991).

Appena dopo la pubblicazione di Fighting For The Earth il gruppo, alla ricerca di un sound maggiormente aggressivo e determinato, opta per un cambio radicale di formazione: la sezione ritmica del gruppo. Dopo un periodo di prove con diversi bassisti e batteristi, una soluzione più che soddisfacente è costituita dall'ingresso dei romani Paolo Rossi (Paul Rolen) al basso e Luca Celletti (Luke Maxora) alla batteria. Con questa formazione i Glory Hunter registreranno una nuova versione di "Blackest Revenge" per la compilation R.I.N.G.E.R. curata da Klaus Byron, direttore della rivista Flash.

Line-up:
Stefano Firmani - Voce
Marco Spinazza - Chitarra
Giovanni Di Claudio - Chitarra
Paul Rolen - Basso
Luke Maxora - Batteria

Nel periodo appena successivo, dopo un periodo di difficoltà interne dovute anche all'abbandono del bassista Paul Rolen ed a sopraggiunte divergenze musicali con il cantante Stefano Firmani, il gruppo si ritrova dimezzato e senza la figura di un frontman. Dopo alcuni mesi di forzata inattività finalmente giunge linfa vitale ai Glory Hunter attraverso due ex-lnfire: il bassista Massimo Baldoni ed Aldo Caprini che, terminata l'esperienza di chitarrista torna ora in veste di cantante. Il gruppo è diviso tra Terni, Rieti e Roma. Con questa formazione i Glory Hunter registreranno il loro secondo promo: Psychotime. Il nastro vende in un solo mese più di mille copie.

Line-up:
Aldo Caprini - Voce
Marco Spinazza - Chitarra
Giovanni Di Claudio - Chitarra
Massimo "HU" Baldoni - Basso
Luke Maxora - Batteria

Questa formazione registrerà anche la prima versione di "Social Domain" per la compilation Nightpieces 2 della Dracma Metalrecords di Torino.

Walls Of Silence (1992 - 1995).

La band raggiunge con la formazione di Psychotime una stabilità molto forte, ma non mancano, tuttavia, elementi di divergenza, spesso musicale ma a volte anche di coesione personale. Si può affermare che con Psychotime comincia il periodo fruttuoso dei Glory Hunter in cui non mancano fusioni e contaminazioni con generi diversi e una forsennata ricerca musicale verso nuovi spazi e nuove aperture. Il gruppo ora svolge la propria attività prevalentemente nella capitale che ha una scena underground molto attiva anche se un po esclusiva e di non facile penetrazione. Purtroppo il percorso non viene condiviso appieno da Massimo Baldoni, molto legato a sonorità del metal classico e teutonico, per cui, nel giro di pochi mesi il gruppo si ritrova senza bassista, mentre si profila l'opportunità di un contratto discografico per un full-lenght album ed una serie di concerti da effettuare prima e dopo il lancio del disco. L'etichetta interessata è, nello specifico, la INLINE Records di Amburgo; gli accordi precontrattuali vengono presi nella sede tedesca dell'etichetta (a Wilster, per la precisione) ed il gruppo decide di soggiornare ad Amburgo una settimana  nel Settembre del 1992.  Successivamente torna in Italia con una copia del contratto da firmare entro la fine dell'anno, ed il problema di completare la formazione con un bassista. La scena romana, così come quella ternana, non è prodiga di musicisti senza band e messi alle strette i Glory Hunter optano per scegliere un bassista tramite audizioni su annuncio pubblico. Dopo vari provini, non andati a buon fine, quasi per caso Aldo Caprini ritrova una vecchia demo di un gruppo molto valido della prima scena rock-metal romana, gli SCHWARTZ, che pare si siano sciolti come gruppo. Dopo varie telefonate c'è il contatto con il bassista, che ora è un session-man molto apprezzato. Si organizza un provino alla svelta e...evviva!, tutto è perfetto, Ingo Schwartz accetta di collaborare con i Glory Hunter per il prossimo lavoro e per le date dei concerti. Con la nuova formazione i Glory Hunter registreranno WALLS OF SILENCE, un promo tape trasformato, in corso d'opera, in EP che però non diventerà mai CD come invece preannunciato, visto che la INLINE Records si oppose ad alcune modifiche contrattuali proposte dagli uffici legali della band, ed il contratto restò senza firme.

Line-up:

Aldo Caprini - Voce
Marco Spinazza - Chitarra
Giovanni Di Claudio - Chitarra
Ingo Schwartz - Basso
Luca Celletti - Batteria

Ingo Schwartz accompagna il gruppo fino alla data di Torino, lo showcase televisivo a supporto di Nightpieces 2, poi lascia la band per accettare di lavorare come session-man nei tour di artisti maggiori. E' poi per caso che Giovanni una sera assiste al concerto di una band esordiente romana, i CROCE DEL SUD, in cui nota un giovane bassista che, come si dice, promette bene. Dal concerto all'invito a provare con i Glory Hunter il passo è breve. In meno di un mese Federico Amorosi è ufficialmente il bassista del gruppo e suonerà in tutte le date rimanenti nel nord-Italia.

Line-up:

Aldo Caprini - Voce
Marco Spinazza - Chitarra
Giovanni Di Claudio - Chitarra
Federico Amorosi - Basso
Luca Celletti - Batteria

Ulysses, Day Two (1996 - 1998).

Nonostante le promesse dei discografici, diverse date rilevanti effettuate in giro per l'Italia, le ottime recensioni di Walls of Silence ed un abbondante gradimento da parte degli ascoltatori, i Glory Hunter devono fare i conti con le aspettative deluse e gli otto e passa anni di sforzi ed investimenti che non trovano un risultato proporzionalmente soddisfacente. Il gruppo comincia a sfaldarsi, passa un lungo periodo di inattività, alcuni membri si dedicano a suonare in altri gruppi anche di altri generi musicali. Dalla deriva all'abbandono il passo è breve: prima Luca, poi Giovanni, lasciano definitivamente i Glory Hunter. Dopo mesi di buio arriva infine la proposta di contratto per la produzione di un disco full lenght da parte dell'etichetta Underground Symphony. La necessità nonché l'entusiasmo portano in breve tempo alla ricomposizione del gruppo che opta per l'introduzione delle tastiere e quindi per un nuovo cambio di stile. Lorenzo Stentella alla batteria e Emanuele Tolomei alle tastiere sono i nuovi membri dei Glory Hunter. Con questa formazione viene registrato "Ulysses, Day Two" primo vero full-lenght ufficiale della band.

Line-up:

Aldo Caprini - Voce
Marco Spinazza - Chitarra
Federico Amorosi - Basso
Lorenzo Stentella - Batteria
Emanuele Tolomei - Tastiere e Synth

Post Ulysses (1999 - 2000).

Appena terminate le registrazioni del disco Aldo lascia il gruppo che, alle prese con i concerti di promozione di Ulysses, deve trovare in fretta una soluzione per continuare il tour. Titta Tani, collaboratore di Claudio Simonetti e Demonia insieme con Federico, aiuterà il gruppo per i mesi successivi portando a termine le date concordate. Tuttavia per il gruppo non è una situazione stabile: alcuni membri si dedicano con intensità a diversi progetti paralleli e, nonostante gli sforzi e la tenacia i Glory Hunter scivolano verso un arresto che si rivelerà essere definitivo. L'ultima formazione dei Glory Hunter è la seguente:

Line-up:

Titta Tani - Voce
Marco Spinazza - Chitarra
Federico Amorosi - Basso
Lorenzo Stentella - Batteria
Emanuele Tolomei - Tastiere e Synth

I nostri giorni

Musicalmente attivo risulta essere Luca Celletti che, lasciata la batteria per il microfono, si esibisce oggi con gli Eurosmith, tribute band degli Aerosmith da lui capitanata. Federico Amorosi collabora con Claudio Simonetti e con i Demonia, con cui si esibisce in concerti internazionali ed inoltre ha pubblicato un CD con la band Jesus Was Homeless. Giovanni Di Claudio non risulta attivo in nessun gruppo. Marco Spinazza, Aldo Caprini e Lorenzo Stentella, insieme con altri musicisti ternani dal 2000 al 2003 hanno fatto concerti con la band The Machine, tribute band dei Pink Floyd per l'esecuzione integrale di The Wall. Lorenzo Stentella, inoltre, suona saltuariamente come turnista in band locali e gestisce uno studio di registrazione personale. Attualmente da una reunion di Aldo, Marco, Lorenzo ed Emanuele è stato registrato un nuovo brano per i Glory Hunter dal titolo "Nothing fits the holes"; inoltre, grazie al generoso apporto del bassista dei Lieder, Daniele Van De Pol, i Glory Hunter stanno scrivendo i brani che andranno a comporre il nuovo album di prossima pubblicazione (fine 2010) che sarà preceduto da un CD promozionale contenente sei pezzi per la distribuzione a riviste, fanzines, radio e TV. Nel mese di Aprile 2010, in seguito alla registrazione della nuova versione di Walls Of Silence che sarà presentata nell'EP, Giovanni Di Claudio è tornato a far parte a tempo pieno dei Glory Hunter per un periodo di collaborazione.

Nel mese di febbraio 2011 Daniele Van De Pol annuncia la sua uscita dalla band. Il ruolo di bassista viene ricoperto da Paolo Scappiti.

Line-up attuale:

Aldo Caprini - Voce
Marco Spinazza - Chitarre
Paolo Scappiti - Basso
Lorenzo Stentella - Batteria
Ultimo aggiornamento ( Martedì 10 Maggio 2011 22:12 )